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Guida di viaggio Croazia
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In breve

Posizione: Europa sud-est
Superficie: 56.542 km²
Popolazione: 4.496.869
Capitale: Zagabria
Lingua: Croato
Valuta: Kuna croata
Prefisso tel.: +385
Fuso orario: UTC +1
Elettricità: 220 volts AC, 50Hz
Porti principali per traghetti: Dubrovnik, Lussino, Parenzo, Pola, Rabac, Spalato, Stari Grad
Aeroporti principali: Zagabria, Dubrovnik, Spalato, Pola
Ufficio del turismo: www.croatia.hr
Croazia: visione d'insieme
La Croazia è un Paese a forma di mezzaluna in Europa che confina con il Mar mediterraneo a sud, l'Europa centrale al Nord e con i Balcani a sud-est. Convertito al cattolicesimo romano nel VII secolo, i croati istituirono un regno indipendente durante il X secolo, mentre i serbi optarono per l'ortodossia orientale dell'Impero bizantino, culminata nel grande scisma del 1054. Nel 1529, dopo la sconfitta degli ungheresi per mano dei turchi ottomani, gli Asburgo e l’impero ottomano divisero i territori dell’Ungheria, creando così un confine militarizzato in Croazia tra il mondo cristiano e quello islamico, in quello che oggi rappresenta, più o meno, il confine tra la Croazia e la Bosnia & Erzegovina. I serbi si insediarono in una zona della Croazia nota come Krajina (terre di confine), che divenne successivmente la fonte del grande conflitto serbo-croato. In seguito alla presa di potere da parte dei comunisti nel 1945, la Croazia diventò parte integrante della nuova federazione jugoslava guidata da Josip Broz Tito.
La disintegrazione della Jugoslavia ebbe inizio nel 1990, dopo le elezioni tenutesi in Slovenia e in Croazia a cui parteciparono più partiti politici. I combattimenti in Croazia, tra l'esercito nazionale jugoslavo (JNA) e le milizie serbe da un lato e le forze di difesa croate frettolosamente costituite dall'altro, si conclusero con il cessate il fuoco proclamato delle Nazioni Unite nel gennaio 1992.

Trasporti

In auto: La guida è a destra. I limiti di velocità sono di 130 km/h sulle autostrade, 100 km/h sulle strade a doppia corsia, 50 km/h nei centri urbani e 80km/h al di fuori dei centri abitati. Le multe per eccesso di velocità sono severe. Gli automobilisti dovono portare un documento in corso di validità da esibire alle autorità competenti in qualsiasi momento.
In autobus: Le corse sono frequenti verso tutte le maggiori città della Croazia. Vi sono anche autobus che collegano la Croazia con l’Austria, la Bosnia-Erzegovina, la Germania, l’Ungheria, l’Italia e la Slovacchia. Da Londra Victoria station la società Eurolines serve la Croazia.
In treno: Vi sono treni diretti verso la Croazia dall’Austria, la Bosnia-Erzegovina, la Francia, la Germania, l’Ungheria, l’Italia, la Serbia, la Slovacchia, la Slovenia e la Svizzera. Treni diretti partono da Zagabria verso le grandi città tra cui anche Berlino, Budapest, Monaco di Baviera, Venezia e Vienna.
In traghetto: Vi sono traghetti per trasporto passeggeri e auto che collegano la Croazia all’Italia. Le principali rotte sono Spalato-Ancona, Zara-Ancona, Spalato-Pescara e Dubrovnik-Bari. Gli aliscafi veloci operano su alcune delle rotte menzionate precedentemente.
In aereo: La compagnia aerea nazionale croata è la Croatia Airlines (OU). L’Alitalia raggiunge dall’Italia il suolo croato. Tempo approssimativo di volo: da Milano a Zagabria il volo dura circa un’ora e trenta minuti; da Zagabria verso Londra la durata è di due ore e trenta minuti mentre per New York è di dieci ore e mezza.
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 Traghetti per la Croazia
 Il tempo in Croazia

Da non perdere

Zagabria, cuore economico, culturale e amministrativo della Croazia, si trova a nord del fiume Sava. I suoi centri storici, Kaptol e Gradec, a Gornji Grad (Città Alta), sono state fondati nel Medioevo. Qui, un labirinto di tranquille stradine acciottolate porta ai monumenti più antichi e importanti della città.

Dubrovnik, considerata il gioiello della Croazia, è situata nella regione meridionale del Paese ed è molto conosciuta per il suo centro storico situato all'interno delle mura della città del XIII secolo, per i suoi tetti di terracotta, e per la sua splendida posizione con vista sul Mare adriatico. Dichiarata dall’UNESCO Patrimonio dell’umanità, la città è stata una ricca Repubblica indipendente fino al 1808.

Spalato, la seconda città più grande della Croazia, è anche la capitale economica e culturale della Dalmazia centrale. La città è stata fondata nel III secolo dC dall'imperatore romano Diocleziano. Oggi, il centro storico è un’area pedonale e si trova all'interno delle imponenti mura del Palazzo di Diocleziano, anch’esso dichiarato dall’UNESCO patrimonio dell’umanità.

Principali attrazioni

Stone Gate - Zagabria
La Stone Gate (Kamenita Vrata) è l’unica entrata allla città rimasta in buone condizione. Rappresenta l’entrata alla parte superiore della città.
Piazza di San Marco - Zagabria
La piazza di San Marco è situata al centro della parte superiore della città ed è la piazza principale di Gradec. La chiesa di San Marco è stata costruita alla metà del XIII secolo.
La fortezza di Dubrovnik
La fortificazioni della città, le torri e i bastioni al di fuori le mura furono costruite, rafforzate e ricostruite durante il periodo compreso tra la metà del XII secolo e la seconda metà del XVII secolo.
Palazzo di Diocleziano - Spalato
Per le sue dimensioni e il grado di conservazione, il Palazzo si caratterizza come il più prezioso esempio di architettura romana eretta sulla costa orientale del Mar adriatico.

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