Guida al viaggiare sostenibile

Consigli di viaggio

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La quiete del bosco con alberi che si protendono verso il cielo.

Guida al viaggiare sostenibile

Viaggiare è per molti la massima espressione di libertà: viaggiare ci rende felici, ci aiuta a staccare dalla routine quotidiana e ad espandere i nostri orizzonti. E quando qualcosa diventa così popolare, basta poco per trasformare un hobby in un problema.

Molti viaggiatori sono i primi ad amare il nostro pianeta e a voler fare tutto il possibile perchè si preservino al meglio tutte le sue meraviglie. Di certo non vogliono che la loro passione per l’avventura abbia un impatto negativo sul benessere dell’ambiente e delle persone che vivono nelle destinazioni più popolari. La soluzione non è però smettere di viaggiare, piuttosto di prediligere la qualità alla quantità e soprattutto di abbandonare alcune “cattive” abitudini per far posto a trucchi e modi per viaggiare in modo sostenibile.

È chiaro che trasformarsi da un giorno all’altro in un viaggiatore sostenibile perfetto sia impossibile, ma non è questo l’obiettivo. Bisogna partire con piccoli passi, passi che vi sarà facile inserire nella vostra routine di viaggio a tempo indeterminato e che abbiamo raccolto in questa guida ai viaggi eco-friendly, in modo da poterla consultare ogni volta che state per organizzare una nuova vacanza.

Per comodità abbiamo raccolto i nostri cosigli in tre categorie identificabili con i 3 valori fondamentali di ogni viaggiatore responsabile:

  1. Un metodo di trasporto sostenibile, per esempio il traghetto.
  2. Scelte di viaggio consapevoli quando si crea un itinerario.
  3. Preparare i bagagli in modo intelligente.

Traghetto al largo di Yokohama con le luci della notte.
Traghetto al largo di Yokohama con le luci della notte.

Viaggiare in modo sostenibile: come usare un metodo di trasporto sostenibile

Si comincia con la scelta più importante per ogni viaggio: come arrivare a destinazione? Questa decisione influenzerà tutti i dettagli successivi, dal prezzo alla durata del viaggio. Spesso si predilige un viaggio veloce o economico, ma se guardiamo ai dati non ne vale sempre la pena. Un conto è viaggiare dall’altra parte del mondo, dove anche un viaggio in aereo può durare più di 10 ore, un conto sono tutti quei viaggi che potrebbero essere facilmente sostituibili con un traghetto un treno.    

Cosa rende il traghetto un mezzo sostenibile?

Il traghetto è una delle migliori alternative perchè il suo impatto ambientale è molto, molto inferiore a quello di altri mezzi. Basti pensare che anche combinando il traghetto con altri mezzi (per esempio, prendendo un treno per arrivare al porto di partenza o portando con sè la propria macchina) questo rimane comunque un’opzione più “green".

Prendiamo ad esempio una tratta percorribile sia via mare che via terra, da Napoli a Palermo

Mezzo di trasporto

Emissioni per passeggero/km

Distanza

CO2 totale (2 persone)

Tempo viaggio

Traghetto (a piedi)19 g CO2e/km309 km11,7 kg CO2e10-11 ore
Treno14-40 g CO2/km*716 km20-57 kg CO28-9 ore**
Autobus (lunga percorrenza)27 g CO2/km716 km38,7 kg CO29-10 ore
Traghetto (con auto)129 g CO2e/km309 km264 kg CO2e10-11 ore
Auto (solo viaggio)104-168 g CO2/km716 km149-240 kg CO28-9 ore
Aereo186-285 g CO2e/km312 km116-178 kg CO2e1 ora di volo 

*I treni elettrici (come il Frecciarossa) emettono circa 28 g/km, mentre i treni regionali circa 40 g/km.
**Attualmente non esiste collegamento ferroviario diretto Napoli-Palermo (richiede un cambio a Villa San Giovanni).

Se non siete ancora convinti, potete calcolare voi stessi l’esatta impronta ecologica usando il nostro calcolatore online, sempre disponibile per un consulto gratuito e in tempo reale. 

Posso organizzare un viaggio sostenibile spendendo poco?

La risposta breve è: certamente! Il segreto per risparmiare quando si viaggia è conoscere bene il mezzo di trasporto scelto ed essere preparati sui luoghi da visitare. La geografia di un territorio e l’organizzazione dei suoi mezzi pubblici vi aiuteranno ad avere una visione d’insieme di tutte le possibilità, non solo di quelle già note.

Lo sapevate, per esempio, che potete prendere un traghetto da Genova a Barcellona? E perfino da Civitavecchia (Roma) a Barcellona? Se partite nel pomeriggio, potete arrivare in mattinata direttamente al porto di Barcellona: niente notti in aeroporto o sveglia nel cuore della notte per prendere un volo all’alba, una notte in meno in albergo e niente tempo perso per andare e venire dall’aeroporto al centro città.  

Se invece vi trovate in paesi scandinavi come Norvegia, Svezia o Finlandia potete usare uno dei loro bellissimi treni notturni, comodissimi, efficienti e che vi permettono di trascorrere una notte magica alla scoperta della notte polare. Alcuni esempi di tratta sono il treno notturno da Bodø a Trondheim (Norvegia), quello da Stoccolma a Luleå (Svezia), e il famoso “Santa Claus Express”, il treno natalizio da Helsinki a Rovaniemi (Finlandia).

E che dire del Giappone? In pochi sanno che è possibile esplorare tutto il Giappone in traghetto, da Tokyo al Kyūshū e fino in Hokkaido. I traghetti offrono spesso una sistemazione tradizionale, con camere confortevoli in stile giapponese, un bagno giapponese con piscine calde e cibo locale delizioso. È la scelta perfetta per chi ha a disposizione più giorni o sta facendo un viaggio “slow” in giro per l’isola, perché i traghetti sono molto più economici dei classici treni veloci e, sulle traversate notturne, vi fanno risparmiare una notte in albergo.


Una ragazza seduta su di un ramo nella quiete del bosco.
Una ragazza seduta su di un ramo nella quiete del bosco.

Scelte di viaggio consapevoli: quando partire e dove andare per avere un minor impatto ambientale

La sostenibilità non riguarda solo il viaggio, ma anche l’impatto che la vostra prevenza avrà sulla vita degli abitandi del luogo. Oggi si parla spesso di overtourism, ovvero dell’eccessiva concentrazione di turisti in poche aree, diventate una destinazione ambita, e le conseguenze negative di questa vera e propria invasione di massa. Ma non deve essere sempre così! Ci sono moltissimi trucchi e piccole accortezze da seguire per evitare di prendere parte a questo fenomeno.  

Quando state organizzando il vostro viaggio, tenete a mente i seguenti punti:

  1. Potete scegliere un’opzione alternativa alla vostra meta o non alloggiare nella località principale? Ad esempio, se volete andare all’isola di Favignana (Sicilia) potreste soggiornare a Levanzo, un’altra delle isole Egadi, che si trova a soli 10 minuti di traghetto. 
  2. Scegliete una struttura da un sito fidato, per esempio direttamente dal sito dell’hotel che vi interessa o tramite un aggregatore. Usare solo strutture autorizzate aiuta a tenere sotto controllo gli affitti per gli abitanti.
  3. Informatevi sul periodo: se ci sono grandi eventi a cui non vi interessa partecipare (concerti, partite di calcio, festival, etc) potrebbe non essere il momento migliore per partire.
  4. Prediligete sempre la qualità, non la quantità: un viaggio più lento, magari con delle tappe intermedie, permette a voi e al luogo che vi ospita di prendere un bel respiro e seguire un ritmo più vivibile. Per esempio, una volta arrivati nella vostra destinazione, come potrebbe essere la Grecia, spostatevi solo usando i traghetti locali per minimizzare le vostre emissioni - è quello che fanno anche gli abitanti ed è davvero comodo!

Pronta a partire per un nuovo viaggio con lo zaino in spalla.
Pronta a partire per un nuovo viaggio con lo zaino in spalla.

Preparare i bagagli in modo intelligente per evitare sprechi

Non creare spreco è un’altra regola d’oro della sostenibilità e anche questa inizia ancora prima di partire, nella fase organizzativa. È impossibile implementare tutte queste cose in ogni tappa di ogni viaggio, ma se tenete questa lista sottomano (oppure, per chi è vecchia scuola, se la ricopiate nel vostro diario di viaggio) avrete sempre a disposizione una serie di consigli immediati e davvero facili da seguire per contribuire alla salvaguardia dell’ambiente con piccole azioni quodiniane. 

  • Portate con voi strumenti essenziali riutilizzabili: una bottiglietta, delle posate da viaggio e qualsiasi altra cosa usiate normalmente. Alcuni portano con sé una cannuccia, altri perfino uno stuzzicadenti! Trovate oggetti adatti a tutti i tipi di viaggio e perfino per ogni tipo di stile, se ci tenete all’estetica dei vostri bagagli.
  • Se pensate di fare shopping, portate qualche vestito in meno in modo da evitare di ritrovarvi a gettare via alcuni capi perché la valigia è strapiena. 
  • Al momento di comprare souvenir o regali, cercate di comprare sempre da produttori locali o piccoli business ed evitare la plastica. Potete prendere due piccioni con una fava e usare la vostra “quota souvenir” per qualcosa che desiderate comprare: se andate in Norvegia, approfittatene per comprare un bel maglione di lana, mentre se vi trovate in Corea è il momento giusto per fare scorta di makeup.
  • Evitate, dove possibile, il cibo in confezioni di plastica e in generale la plastica mono uso. Fate qualche ricerca su come funziona la raccolta differenziata e assicuratevi di seguirla.

È ora di partire: come prenotare il vostro prossimo (o primo) viaggio a basse emissioni

Ricapitoliamo i passi per organizzare questo viaggio: scegliete la vostra destinazione controllando il periodo dell’anno e il numero di turisti che la visitano in media; calcolate la combinazione di viaggio ad emissioni più basse che meglio si adatta al vostro itinerario; cercate il prezzo migliore con il nostro motore di ricerca e iniziate a preparare la valigia.
 

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