Dogana e documenti per i viaggi in traghetto all'estero

Dogana e documenti per i viaggi in traghetto all'estero

Dogana e documenti per i viaggi in traghetto all'estero

Sulle traversate che portano fuori dall'Unione Europea e dallo spazio Schengen, i requisiti d'ingresso cambiano a seconda della destinazione. Dai documenti da portare con te alle regole su che cosa puoi trasportare, fino al veicolo e all'animale che viaggia con te: ecco che cosa sapere prima di partire, per non avere sorprese al porto.


In questa guida


I documenti necessari per una traversata internazionale*

Per un viaggio internazionale servono alcuni documenti in più. Dovrai presentarli al check-in nel porto di partenza: se ne manca uno, l'imbarco può esserti negato. Che cosa ti viene chiesto dipende dalla destinazione e dalla durata del soggiorno. Di solito servono un documento d'identità in corso di validità, un visto o un'altra autorizzazione di soggiorno e, in alcuni casi, un biglietto di ritorno o di proseguimento già prenotato.

*Per le informazioni più aggiornate su requisiti d'ingresso e avvertenze di viaggio, consulta il sito Viaggiare Sicuri della Farnesina.


Carta d'identità e passaporto

Per le traversate all'interno dell'Unione Europea e dello spazio Schengen, ai cittadini italiani basta una carta d'identità valida per l'espatrio. Il passaporto non è obbligatorio. Il documento deve essere valido almeno fino alla fine del viaggio, e preferibilmente ancora per qualche mese.

Appena esci dall'UE o dallo spazio Schengen, il passaporto diventa obbligatorio. Nella maggior parte dei casi deve essere valido ancora per almeno sei mesi dopo la data prevista di rientro.

Sulle rotte nazionali è sufficiente un qualsiasi documento d'identità in corso di validità. Il documento richiesto per la tua traversata è comunque indicato nell'e-mail di conferma, in fondo, alla voce «informazioni importanti»: se hai un dubbio, parti da lì. Trovi maggiori dettagli nell'articolo su quando serve il passaporto in traghetto.


un passaporto aperto su un tavolo, con le pagine coperte di timbri di ingresso e uscita
Fuori dall'UE il passaporto è obbligatorio

Visti e autorizzazioni di viaggio

I cittadini italiani non hanno bisogno di alcun visto per viaggiare in un altro paese dell'UE o dello spazio Schengen. Per i paesi extra-UE può invece servire un visto o un'altra autorizzazione.

Regno Unito

Dopo la Brexit il Regno Unito — Inghilterra, Scozia, Galles e Irlanda del Nord — non fa più parte dell'UE. Per soggiorni fino a sei mesi i cittadini italiani non hanno bisogno del visto, ma devono richiedere un'Electronic Travel Authorisation (ETA). Si ottiene online sul sito del governo britannico: trovi come funziona nell'articolo sull'UK ETA.

Stati Uniti

Per un viaggio turistico, di lavoro o anche solo per uno scalo negli Stati Uniti, i cittadini italiani di norma non hanno bisogno del visto. Serve però l'autorizzazione ESTA (Electronic System for Travel Authorization), l'equivalente statunitense dell'ETA britannica, da richiedere online prima di partire.

Asia

Per l'Asia conviene informarsi sui requisiti d'ingresso di ogni paese che intendi visitare, perché cambiano parecchio. Per esempio:

  • In Tailandia chi non ha la cittadinanza thailandese deve compilare online la «Thailand Digital Arrival Card», che ha sostituito il vecchio modulo cartaceo. Si può presentare al massimo tre giorni prima dell'arrivo.
  • In Indonesia i cittadini italiani hanno bisogno di un «Visa on Arrival», che si può richiedere online in anticipo oppure compilare all'arrivo. La tassa è di 500.000 IDR, circa 25 €; il visto vale 30 giorni e può essere prorogato una sola volta per altri 30. Tariffe e condizioni possono cambiare.
  • In Vietnam i cittadini italiani non hanno bisogno di visto né di altre autorizzazioni per soggiorni fino a 45 giorni.

EES: che cos'è e chi riguarda

Potresti aver sentito parlare dell'EES (Entry/Exit System), il nuovo sistema digitale di controllo alle frontiere dell'UE, in fase di introduzione graduale dall'ottobre 2025 e operativo in tutti i 29 paesi entro l'aprile 2026. Al posto del timbro sul passaporto, prevede il rilevamento delle impronte digitali e di una fotografia.

Se sei cittadino italiano, l'EES non ti riguarda: registra i viaggiatori che non appartengono all'UE e che entrano per soggiorni brevi. Vale però la pena saperlo, perché nei porti in cui il sistema è in rodaggio i controlli possono richiedere più tempo del solito, anche nelle code accanto alla tua. Se viaggi con qualcuno che non ha la cittadinanza UE, metti in conto un margine in più al porto. I dettagli sono nell'articolo su che cos'è l'EES.


Altri documenti

A seconda della destinazione potrebbero esserti chiesti altri documenti, per esempio:

  • La prova di dove alloggerai, per esempio la conferma di prenotazione
  • La prova di disporre di mezzi economici sufficienti per la durata del soggiorno
  • Il biglietto di ritorno o di proseguimento (traghetto, aereo e così via)
  • L'attestazione di un'assicurazione
  • Determinati documenti del veicolo
  • Determinati documenti per l'animale

Trovi il dettaglio di che cosa presentare all'imbarco nella sezione del centro assistenza su check-in, documenti di viaggio e biglietti.


Merci vietate e merci da dichiarare

Come negli aeroporti, la maggior parte dei porti ha due percorsi: il canale verde per chi non ha nulla da dichiarare e il canale rosso per chi trasporta merci da dichiarare. Assicurati di uscire da quello giusto: sbagliare canale può costarti una sanzione salata.

Alcuni articoli sono vietati ovunque, come armi e droghe illegali. Per tutto il resto le regole dipendono dal paese in cui entri.


Unione Europea, Italia compresa

Sono le regole che si applicano al tuo rientro da un paese extra-UE, per esempio da una traversata dalla Tunisia o dall'Albania.

Merci vietate:

  • Piante e prodotti vegetali
  • Prodotti di origine animale, carne e latticini compresi. Fanno eccezione il latte in polvere e gli alimenti per neonati, oltre al cibo per animali necessario per motivi medici

Da dichiarare:

  • Contante oltre i 10.000 €
  • Merci non destinate all'uso personale
  • Qualsiasi acquisto che superi le franchigie: quanto puoi portare lo trovi nella guida al duty free sui traghetti

Regno Unito

Merci vietate:

  • Carne, latticini e altri prodotti di origine animale

Da dichiarare:

  • Tutte le merci destinate a uso commerciale
  • Tutte le merci che superano le franchigie
  • Tutte le merci vietate
  • Contante oltre le 10.000 £

Stati Uniti

Merci vietate:

  • Prodotti agricoli
  • Prodotti di origine animale e specie selvatiche in via di estinzione
  • Merci contraffatte

Da dichiarare:

  • Tutti gli alimenti, le piante, i prodotti agricoli e gli articoli di origine selvatica
  • Contante oltre i 10.000 USD
  • I farmaci, che vanno portati nella confezione originale con una ricetta intestata a te

una persona tiene a ventaglio numerose banconote da 100 dollari; si vedono solo le mani e le banconote
Il contante va quasi sempre dichiarato oltre una certa soglia

Asia: alcuni esempi

In Asia le norme cambiano da paese a paese. Prima di partire conviene controllare le disposizioni doganali del paese che ti interessa.

Tailandia

Merci vietate:

  • Materiale offensivo
  • Merci contraffatte
  • Prodotti di origine animale e specie selvatiche

Da dichiarare:

  • Merci di valore superiore a 20.000 baht
  • Merci che superano le franchigie consentite
  • Merci destinate a uso commerciale

Vietnam

Merci vietate:

  • Materiali considerati contrari ai valori del paese
  • Determinati prodotti di origine animale

Da dichiarare:

  • Contante oltre i 15 milioni di dong
  • I farmaci vanno portati nel bagaglio a mano con una copia della ricetta. Se superano un valore d'importazione di 100 dollari statunitensi, vanno dichiarati

Indonesia

Merci vietate:

  • Materiale offensivo
  • Merci contraffatte
  • Piante e animali vivi, soggetti a restrizioni

Da dichiarare:

  • Contante oltre i 100 milioni di IDR
  • Qualsiasi merce che superi le franchigie consentite
  • Gli articoli voluminosi, per esempio l'elettronica

Importante: questi elenchi non sono esaustivi. Prima di partire, informati nel dettaglio sulle norme d'importazione del tuo paese di destinazione.


I documenti del veicolo

I controlli sui veicoli alla frontiera sono normali, sia con l'auto di proprietà sia con un'auto a noleggio. Fra i documenti da portare con te ci sono per esempio:


  • Con l'auto di proprietà: il libretto di circolazione
  • Con un'auto a noleggio: il contratto e la prova di poterla usare per viaggi internazionali. Verifica prima che la società di noleggio lo consenta
  • La patente di guida, e dove richiesto la patente internazionale, per esempio negli Stati Uniti o in Asia
  • L'attestazione dell'assicurazione, per l'auto di proprietà o per quella a noleggio, verificando che copra anche il paese in cui vai

Potrebbero inoltre chiederti informazioni sulle persone che viaggiano con te nel veicolo e sulle merci che trasporti. Può succedere durante il controllo di frontiera o dopo: un'ispezione successiva al controllo è solo una misura di sicurezza in più.

Se è la prima volta che imbarchi l'auto, nella guida su come viaggiare in traghetto con l'auto trovi come funzionano il check-in e il ponte veicoli.


fotografata dal finestrino di un'auto, una strada costeggia il mare in una giornata di sole
Puoi portare l'auto senza problemi, purché tu abbia i documenti giusti

Viaggiare con un animale

Se viaggi con il tuo animale, ci sono alcune regole da rispettare, a cominciare dal passaporto europeo per animali da compagnia in corso di validità. Sulla salute dell'animale la maggior parte delle destinazioni è particolarmente severa.

Informati con buon anticipo sui requisiti del paese di destinazione e parlane con il tuo veterinario. Quasi ovunque servono il microchip, la vaccinazione antirabbica e, in diversi paesi, un test sierologico di titolazione degli anticorpi contro la rabbia. Può essere utile anche un certificato sanitario del veterinario tradotto in inglese o nella lingua del paese; in alcuni casi deve essere vidimato da un veterinario ufficiale.

Trovi tutti i dettagli nella sezione del centro assistenza su come viaggiare con gli animali domestici, dove si spiega anche dove alloggerà il tuo animale durante la traversata.


fotografato dal sedile posteriore, un cane di taglia media siede fra i due sedili anteriori, accanto a un uomo al volante e a un bambino
Il tuo animale non deve restare a casa

Link utili

Check-in, documenti di viaggio e biglietti 
UK ETA: autorizzazione elettronica di viaggio 
Che cos'è l'EES (Entry/Exit System) 
Regole di viaggio dopo la Brexit 
Viaggiare con gli animali domestici 
Duty free sui traghetti: le franchigie


Ora la tua traversata internazionale può cominciare. Trova il traghetto che fa per te e parti.


*Le informazioni di questa pagina hanno valore puramente orientativo e non se ne garantisce la completezza, l'esattezza o l'aggiornamento. Prima di partire verifica sempre le norme in vigore con le autorità competenti.

Perché scegliere Direct Ferries?

Naviga ovunque

Più rotte di chiunque altro.

Naviga ovunque

Naviga spendendo meno

Confronta tariffe, orari e itinerari in un unico posto.

Naviga in modo flessibile

Cambia facilmente programma con i biglietti flessibili.

Naviga in modo flessibile

Naviga in modo intelligente

Prenota biglietti elettronici e gestisci i viaggi in app.

Naviga informato

Tracciamento live della nave e aggiornamenti in tempo reale.

Naviga informato

Naviga con fiducia

Assistenza clienti di prim'ordine in caso di necessità.

Il modo più rapido di effettuare e gestire una prenotazione

Scarica subito la nostra App
Scarica la nostra app Scarica ora A woman using her mobile phone

Assistenza Clienti

Visita la nostra pagina dedicata all'assistenza clienti dove troverai tutte le informazioni aggiornate per il tuo prossimo viaggio, la sezione FAQ con le domante più frequenti, e i dettagli per contattarci direttamente.

Ti serve aiuto?

Non perderti le novità

Ricevi offerte esclusive direttamente via email.