Bici e traghetti: la guida completa per viaggiare con la tua bicicletta
Bici e traghetti: la guida completa per viaggiare con la tua bicicletta
Se ti piace viaggiare su due ruote, portare la bici in traghetto apre avventure straordinarie fra isole, litorali e regioni bellissime. Moltissime rotte permettono di imbarcare la bicicletta, e questo rende facile unire il viaggio sostenibile a percorsi indimenticabili.
Che tu stia programmando un viaggio in bici di lunga distanza o una fuga di un fine settimana, il traghetto è un modo comodo e pensato per chi pedala. In questa guida trovi tutto quello che c'è da sapere per portare la bici in traghetto: consigli di prenotazione, regole sul bagaglio e le rotte migliori per i ciclisti.

Il traghetto è uno dei modi di viaggiare più comodi per chi va in bici. A differenza dell'aereo, di solito non devi smontare la mountain bike, la bici da cicloturismo o la gravel né metterla in uno scatolone. Nella maggior parte dei casi basta spingere la bici a bordo e rilassarsi fino a destinazione.
Questa facilità d'imbarco rende il traghetto particolarmente interessante per i viaggi di bikepacking e di cicloturismo. Non devi preoccuparti dei limiti di bagaglio delle compagnie aeree, dei supplementi per il bagaglio voluminoso né del rischio di danni durante il trasporto. Molte compagnie mettono a disposizione rastrelliere o zone di stivaggio dove la bicicletta resta assicurata per tutta la traversata.
Il traghetto permette inoltre di portare molta più attrezzatura di quanta ne porteresti in aereo. Borse laterali, borse da telaio e rotoli da manubrio possono in genere restare fissati alla bici, il che fa risparmiare tempo all'imbarco e allo sbarco. È particolarmente utile nei viaggi di più giorni, in cui si dipende dal materiale da campeggio, dai ricambi di abbigliamento e dagli attrezzi per le riparazioni.
Infine, il traghetto può essere molto più riposante dopo una lunga giornata in sella. Molte navi offrono poltrone comode, ristoranti e, sulle rotte più lunghe, anche cabine. Invece di stressarti per portare la bici attraverso un aeroporto, puoi goderti la traversata e arrivare con le forze per rimetterti a pedalare.
Puoi portare in traghetto quasi qualsiasi bicicletta. La scelta dipende dal terreno che ti aspetta a destinazione, più che da eventuali limitazioni della compagnia.
Una mountain bike front o full suspension è un'ottima compagna di traghetto quando il percorso comprende sterrati, sentieri nei boschi o costa accidentata. Le mountain bike moderne sono in genere abbastanza robuste da sopportare il passaggio sulle rampe d'imbarco e il fissaggio sul ponte veicoli. Attenzione però alle forcelle ammortizzate durante lo stivaggio: se appoggi la bici a una parete per una traversata lunga, scarica il peso dall'avantreno per evitare che l'olio migri negli steli.
Le bici da corsa sono ideali per i percorsi costieri asfaltati e sono particolarmente diffuse sulle traversate più lunghe, come quelle che collegano l'Italia alle isole, alla Grecia o alla Spagna. I telai in carbonio richiedono una cura in più quando la bici viene fissata sul ponte: usa una tua imbottitura sui punti di contatto per una protezione aggiuntiva.
Le bici da cicloturismo cariche e quelle da bikepacking sono la scelta più comune in traghetto, per via della geometria pratica, delle gomme più larghe e dei rapporti più agili. Per una configurazione da bikepacking su una bici da corsa, una borsa da telaio leggera e una piccola borsa sottosella mantengono un ingombro abbastanza ridotto da passare senza problemi nelle passerelle del traghetto.
Consiglio:
Verifica sempre se la tua rotta prevede una corsia dedicata alle biciclette per salire a bordo. Molti collegamenti insulari — in Grecia, in Scozia o verso le isole italiane — e diverse rotte scandinave permettono di imbarcare la bici come passeggero a piedi, il che ti evita del tutto il ponte per veicoli sulle traversate brevi.
Le regole variano parecchio da compagnia a compagnia, da rotta a rotta e da nave a nave. Sbagliare su questo può significare perdere una partenza o trovarsi un supplemento imprevisto al terminal.
La maggior parte dei traghetti per auto chiede ai ciclisti di scendere pedalando fino al ponte per veicoli, assicurare la bici accanto ad auto e camion e salire poi ai ponti passeggeri per il resto della traversata. Di norma le bici restano sul proprio cavalletto, ma sulle traversate con più mare o più lunghe l'equipaggio può chiedere di fissarle a una ringhiera con cinghie o elastici. Porta con te una cinghia tua, per maggiore sicurezza. Se viaggi con la bici al seguito di un'auto o di un camper, valgono le indicazioni delle guide su come viaggiare in auto e sui traghetti con roulotte o camper.
Sui traghetti più piccoli, soprattutto in Grecia e in Scozia, le biciclette possono viaggiare in una zona di carico separata dal ponte passeggeri, o perfino sul ponte esterno. In quel caso un telo leggero o una borsa da telaio ben chiusa protegge dalla salsedine.
Sono pochissime le compagnie che applicano limiti di peso alle biciclette normali. Se però viaggi con una valigia da trasporto per bici o una scatola da bici per l'aereo, molte compagnie le trattano come bagaglio voluminoso, con un supplemento. Le bici elettriche possono richiedere una prenotazione specifica per via del peso maggiore.
Controlla anche le regole sulle batterie al litio prima di imbarcarti con una e-bike o di trasportare una batteria di scorta nel bagaglio. La maggior parte delle compagnie segue restrizioni di tipo IATA sulle celle al litio per il rischio d'incendio. Le batterie oltre una certa capacità in wattora possono essere rifiutate.

Che tu stia programmando una fuga di un fine settimana o un giro internazionale di un mese, la rotta che scegli definisce tutto: il terreno che ti aspetta all'arrivo, le distanze giornaliere, la cultura e il paesaggio. Qui sotto trovi una guida alle traversate più battute da chi pedala, dai salti brevi fra le isole alle traversate notturne verso il resto dell'Europa.
Per chi parte dall'Italia, il traghetto è la porta d'ingresso al cicloturismo insulare. Queste traversate collegano la penisola all'isola d'Elba, alla Sardegna, alla Sicilia e alle isole del golfo di Napoli: strade costiere, salite impegnative e percorsi tranquilli perfetti su due ruote.
| Rotta | Durata media | Partenze settimanali | Compagnie principali |
|---|---|---|---|
| Napoli-Ischia | 1 ora 10 min | 149 | Alilauro, Caremar, Medmar |
| Piombino-Portoferraio (Elba) | 56 min | 123 | Blu Navy, Moby Lines, Toremar |
| Napoli-Capri | 59 min | 82 | Caremar, NLG, SNAV Aliscafi |
| Livorno-Olbia | 8 ore 50 min | 17 | Grimaldi Lines, Moby Lines |
| Napoli-Palermo | 10 ore 32 min | 7 | Grandi Navi Veloci, Grimaldi Lines |
| Civitavecchia-Olbia | 7 ore 42 min | 6 | Tirrenia |
| Genova-Porto Torres | 11 ore 7 min | 6 | Grandi Navi Veloci, Tirrenia |
La rete di traghetti del Mediterraneo è perfetta per unire il pedalare al saltare da un paese all'altro. Dall'Italia si raggiungono in una notte la Grecia e la costa adriatica, e nella stessa area rientrano le traversate verso le isole greche e quelle fra Spagna e Marocco.
D'estate i traghetti navigano con grande frequenza e offrono molte possibilità per costruire un viaggio in bici. D'inverno però gli orari si riducono e alcune rotte funzionano solo da maggio a ottobre, quindi conviene controllare le partenze in anticipo.
| Rotta | Durata media | Partenze settimanali | Compagnie principali |
|---|---|---|---|
| Brindisi-Igoumenitsa | 7-8 ore | 7-14 | Grimaldi Lines |
| Venezia-Corfù | 24 ore | 1 | Anek Superfast |
| Atene (Pireo)-Iraklio | 8-9 ore (notturna) | 14-21 | Minoan Lines, SeaJets |
| Barcellona-Palma | 7 ore 30 min (notturna) | 14 | Baleària, GNV, Trasmed GLE |
| Algeciras-Ceuta | 1 ora | 70+ | Baleària, FRS, Naviera Armas |
Per chi vuole scoprire i paesaggi nordici, la rete di traghetti scandinava è una delle più estese e affidabili al mondo. Le rotte attraversano il Mar Baltico e collegano paesi come Danimarca, Svezia, Norvegia, Finlandia, Germania ed Estonia, rendendo facile costruire un viaggio in bici di lunga distanza nella regione.
Molti di questi traghetti funzionano come navi da crociera notturne. Le biciclette vengono stivate al sicuro sottocoperta, mentre i passeggeri possono riposare in cabine comode: un viaggio pratico e piacevole per chi pedala.
| Rotta | Durata media | Partenze settimanali | Compagnie principali |
|---|---|---|---|
| Copenaghen-Oslo | 16-17 ore (notturna) | 7 | DFDS |
| Stoccolma-Helsinki | 14-16 ore (notturna) | 14 | Viking Line, Tallink Silja |
| Tallinn-Helsinki | 2 ore - 2 ore 30 min | 35-56 | Tallink Silja, Viking Line, Eckerö Line |
| Hirtshals-Bergen | 16-17 ore | 7 | Fjord Line |
| Rostock-Trelleborg | 5 ore 45 min | 28 | TT-Line, Stena Line |
Più a nord, le traversate verso l'Inghilterra, l'Irlanda e i Paesi Bassi aprono percorsi ciclistici leggendari: la valle della Loira, le ciclovie EuroVelo, la costa olandese e il Cammino di Santiago. Molti ciclisti scelgono le traversate notturne per riposare durante il tragitto e svegliarsi pronti per una giornata intera in sella. Diverse di queste rotte offrono anche cabine comode.
| Rotta | Durata media | Partenze settimanali | Compagnie principali |
|---|---|---|---|
| Dover-Calais | 1 ora 30 min | 140+ | DFDS, P&O Ferries |
| Portsmouth-Santander | 24 ore | 4-7 | Brittany Ferries |
| Plymouth-Roscoff | 5 ore 30 min (giorno) / 8 ore (notte) | 7-14 | Brittany Ferries |
| Portsmouth-Caen | 6 ore (giorno) / 7 ore (notte) | 14 | Brittany Ferries |
| Portsmouth-St Malo | 8 ore 45 min (notturna) | 7 | Brittany Ferries |
| Harwich-Hoek van Holland | 6 ore 30 min (giorno) / 8 ore (notte) | 14 | Stena Line |
| Hull-Rotterdam | 11-12 ore (notturna) | 7 | P&O Ferries |
| Newcastle-Amsterdam | 15-16 ore (notturna) | 7 | DFDS |
| Holyhead-Dublino | 2 ore 15 min (veloce) / 3 ore 30 min | 28-35 | Irish Ferries, Stena Line |
| Fishguard-Rosslare | 3 ore 15 min | 14 | Stena Line |
| Cairnryan-Belfast | 2 ore 15 min | 28-42 | Stena Line, P&O Ferries |
| Oban-Craignure | 45 min | 35-49 | CalMac |
| Ullapool-Stornoway | 2 ore 45 min | 14 | CalMac |
| Lymington-Yarmouth (Isola di Wight) | 40 min | 56-70 | Wightlink |
Tieni presente che orari e prezzi dei traghetti possono variare a seconda di quando decidi di viaggiare. Per gli orari aggiornati di tutte le rotte elencate, usa il nostro cercaprezzi.

Sulla maggior parte delle traversate, preparare la bici significa assicurarsi che il bagaglio sia bilanciato e che la bicicletta sia pronta a ripartire allo sbarco. Se però il viaggio combina aereo e treno, dove lo smontaggio è obbligatorio, o se devi proteggere un telaio costoso durante il trasporto, capire come imballarlo bene diventa molto importante.
Se il tuo itinerario mette insieme un volo e un traghetto, dovrai smontare e imballare la bici come si deve. I passaggi principali sono gli stessi qualunque sia il tipo di borsa da trasporto per bici che hai:
La diffusione del bikepacking ha cambiato il modo in cui i ciclisti organizzano i viaggi. Al posto della classica bici da cicloturismo con quattro borse pesanti, il bikepacking privilegia borse leggere montate direttamente sul telaio, riducendo il peso e preservando le sensazioni di guida.
Il bikepacking unisce l'indipendenza del cicloturismo alla libertà di pedalare fuori dall'asfalto. Una configurazione da bikepacking su una bici da corsa è pensata per essere leggera e compatta. Al posto delle borse laterali grandi, si portano di solito borse più piccole fissate direttamente alla bici.
Molti ciclisti usano per esempio una borsa sottosella da 10-15 litri, una borsa da telaio da 4-6 litri che entra nel triangolo principale e un rotolo da manubrio per cose come il sacco a pelo o l'attrezzatura da campeggio leggera. È comune anche una piccola borsa da tubo orizzontale per avere a portata di mano snack o navigatore.
Il cicloturismo per principianti può sembrare intimidatorio all'inizio. Le lunghe distanze, il bagaglio da preparare e il doversi arrangiare da soli possono dare l'impressione che ci sia troppo da gestire. Un viaggio in bici con il traghetto è un modo perfetto di cominciare, perché dà al percorso una struttura chiara.
Invece di programmare un'unica tappa lunga, pedali fino al terminal, ti imbarchi e riprendi a esplorare all'arrivo. Il traghetto diventa una pausa naturale e un traguardo preciso, e questo rende l'esperienza molto più gestibile.
Per un primo viaggio, valuta un giro dell'isola d'Elba partendo dalla traversata da Piombino, che dura meno di un'ora e ha oltre cento partenze alla settimana: perfetta per non legarsi a un orario preciso. In alternativa, un percorso lungo la costa della Sardegna partendo da Livorno-Olbia. Per qualcosa di più ambizioso, le ciclovie EuroVelo attraversano l'Italia e si collegano a numerose traversate in traghetto. Sono percorsi molto frequentati proprio perché passano da centri abitati dove è facile trovare alloggio, cibo e officine per le riparazioni.
Sapere come organizzare un viaggio di bikepacking può essere un'impresa a sé. Ecco alcuni punti chiave:
Non cercare di ottimizzare la tua configurazione prima del primo viaggio. Usa quello che hai e perfeziona il sistema partendo dall'esperienza, non solo dalle recensioni.

Sì, la maggior parte dei traghetti per auto e passeggeri permette di imbarcare mountain bike, compresi i modelli full suspension. Basta spingere la bici a bordo, assicurarla sul ponte veicoli secondo le indicazioni dell'equipaggio e riprenderla all'arrivo. Non serve smontarla. Se viaggi come passeggero a piedi, seleziona la categoria «bicicletta» al momento della prenotazione.
Una configurazione da bikepacking su una bici da corsa è fatta di solito da una borsa sottosella (8-16 litri), una borsa da telaio inserita nel triangolo principale e un rotolo da manubrio o una piccola borsa anteriore. Il sistema evita i portapacchi e tiene il peso vicino al baricentro della bici, conservandone gran parte della maneggevolezza. La capacità totale è di norma 20-30 litri: meno del cicloturismo classico, ma sufficiente per viaggi di più giorni con tempo mite, se abbinata ad attrezzatura da campeggio leggera.
Comincia in piccolo: un'unica uscita con pernottamento, in cui pedali 40-60 km, dormi una notte e torni il giorno dopo. Ti insegna sulla tua attrezzatura più di qualsiasi ricerca. Scegli un percorso cicloturistico frequentato, porta meno peso di quanto pensi di dover portare e prova tutto prima di imbarcarti in un viaggio lungo.
La maggior parte dei traghetti accetta le e-bike, ma con alcune limitazioni. Il nodo principale è la batteria al litio. Molte compagnie applicano regole di tipo aeronautico, che limitano o vietano le batterie oltre una certa potenza e spesso richiedono che vengano rimosse e trasportate in una borsa ignifuga separata, oppure presentate al check-in per un controllo. Verifica sempre la politica della singola compagnia prima di prenotare, perché le regole cambiano da azienda ad azienda e vengono aggiornate di frequente.
In un viaggio di più giorni ci sono diversi oggetti indispensabili: due camere d'aria di scorta, un kit di toppe, le leve, una pompa compatta, un attrezzo multiuso con smagliacatena, una catena di scorta, il lubrificante, un kit di primo soccorso, una giacca impermeabile leggera, cibo a sufficienza, una batteria portatile carica per telefono o GPS e un po' di contante per le zone dove il pagamento con carta è poco diffuso. Per il bikepacking con campeggio, aggiungi una tenda leggera, un sacco a pelo e un fornellino se pensi di cucinare.
Ovunque tu stia pensando di andare quest'anno, il traghetto rende semplice e piacevole viaggiare con la bici. Con un imbarco facile, lo stivaggio a bordo e rotte che collegano alcune delle mete ciclistiche più belle al mondo, è un'ottima scelta per chi pedala. Prenota la tua bici sul traghetto e comincia la tua avventura su due ruote.
Viaggi con un altro mezzo? Abbiamo guide dedicate a viaggiare in auto e ai traghetti con roulotte o camper.
Più rotte di chiunque altro.
Confronta tariffe, orari e itinerari in un unico posto.
Cambia facilmente programma con i biglietti flessibili.
Prenota biglietti elettronici e gestisci i viaggi in app.
Tracciamento live della nave e aggiornamenti in tempo reale.
Assistenza clienti di prim'ordine in caso di necessità.